Sarah Wyss è consigliera nazionale per il Cantone Basilea Città (PSS, Gruppo socialista), in questo consiglio dal 18.12.2020. Anno di nascita 1988, luogo di nascita Basel (BS).
Come il membro li ha comunicati ai Servizi del Parlamento.
Vize-Fraktionspräsidentin SP Basel-Stadt bis Ende Januar 2021
Parteivorstand SP Basel-Stadt (seit 2009)
Grossrätin Kanton Basel-Stadt von 2012 bis Januar 2021 (Präsidentin Gesundheits-und Sozialkommission, Mitglied Finanzkommission)
Bürgergemeinderätin von 2013 bis 2018
Professione
Professione
Datore di lavoro
Dal
Consulente, Andere
Selbstständig
2025
Commissioni e delegazioni
Commissione
Funzione
Commissione della sicurezza sociale e della sanità Consiglio nazionale
Membro
Commissione delle finanze Consiglio nazionale
Membro
CSS-N Sottocommissione Regolamentazione della canapa
Membro
Commissione delle finanze Consiglio nazionale Sottocommissione 3 (DFI/DATEC)
Presidente
Relazioni d’interesse
8 relazioni d’interesse dichiarate (art. 11 della legge sul Parlamento), come nel registro dei Servizi del Parlamento.
Organizzazione
Forma giuridica
Organo
Funzione
Retribuita
Groupe de réflexion - Corporate Think Tank der Groupe Mutuel
Società anonima
Nessuna indicazione
Nessuna indicazione
no
Wohnbaugenossenschaftsverband nordwest, Basel
Società cooperativa
Consiglio d'amministrazione
Consulente specializzato/a
sì
Spitex Basel
Fondazione
Consiglio di fondazione
Consulente specializzato/a
no
NEBS Region Basel
Associazione
Comitato direttore
Presidente
no
Surprise, Basel
Associazione
Comitato direttore
Consulente specializzato/a
no
Swiss hospital at home society
Associazione
Comitato direttore
Membro
no
Chance5G
Nessuna indicazione
Nessuna indicazione
Co-presidente
no
Dach "Wihstleblower Instititut"
Nessuna indicazione
Comitato consultivo
Consulente specializzato/a
no
Votazioni nel Consiglio nazionale
4’201 votazioni dal 4.12.2023 al 2.10.2026; il membro ha partecipato al 90,8 % di esse (sì, no o astensione; senza le votazioni che ha diretto alla presidenza).
Ha votato nel 99,7 % dei suoi 3’766 sì e no come la maggioranza del proprio gruppo.
Scusato (art. 57 cpv. 4 legge sul Parlamento) in 274 votazioni.